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	<title>Commenti a: Le vere caste</title>
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	<description>una voce europeista e liberale</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 22:50:59 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Daniele Dix</title>
		<link>http://www.giornaledigitale.net/giustizia/le-vere-caste#comment-306</link>
		<dc:creator>Daniele Dix</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 11:04:39 +0000</pubDate>
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		<description>Sono praticante avvocato e concordo su molte cose dette sui notai con l'unica osservazione, mi sembra, che in tutti gli ordinamenti di civil law il notaio è un ibrido (libero professionista e pubblico ufficiale)

Però, per lo stesso principio, non capisco perchè un cittadino debba passare per il "filtro" dell'avvocato per andare in tribunale.
Io ho studiato diritto ho fatto 2 anni di pratica: ma perchè un cittadino non può venire da me per farsi difendere in Tribunale e DEVE andare in causa tramite un avvocato iscritto all'albo??
Per lo stesso principio perchè per andare in Cassazione ci vuole un avvocato Cassazionista e non un avvocato qualunque se non un laureato in legge con prtatica eseguita??
E noto che anche gli avvocati sono una casta ereditaria.
Così i dentisti: perchè per farsi una curare una banale carie si deve nadare dal dentista e non si può andare dall'odontotecnico?
Ecco avvocato essendo io praticante mi interesserebbe liberalizzare la professione di avvocato più che quella di notaio.
Daniele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono praticante avvocato e concordo su molte cose dette sui notai con l&#8217;unica osservazione, mi sembra, che in tutti gli ordinamenti di civil law il notaio è un ibrido (libero professionista e pubblico ufficiale)</p>
<p>Però, per lo stesso principio, non capisco perchè un cittadino debba passare per il &#8220;filtro&#8221; dell&#8217;avvocato per andare in tribunale.<br />
Io ho studiato diritto ho fatto 2 anni di pratica: ma perchè un cittadino non può venire da me per farsi difendere in Tribunale e DEVE andare in causa tramite un avvocato iscritto all&#8217;albo??<br />
Per lo stesso principio perchè per andare in Cassazione ci vuole un avvocato Cassazionista e non un avvocato qualunque se non un laureato in legge con prtatica eseguita??<br />
E noto che anche gli avvocati sono una casta ereditaria.<br />
Così i dentisti: perchè per farsi una curare una banale carie si deve nadare dal dentista e non si può andare dall&#8217;odontotecnico?<br />
Ecco avvocato essendo io praticante mi interesserebbe liberalizzare la professione di avvocato più che quella di notaio.<br />
Daniele</p>
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	<item>
		<title>Di: christian sabbatini</title>
		<link>http://www.giornaledigitale.net/giustizia/le-vere-caste#comment-9</link>
		<dc:creator>christian sabbatini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 12:32:33 +0000</pubDate>
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		<description>faccio notare che:

divide et impera (da wikipedia)
 Tecnica politica  [modifica]
In politica e sociologia si utilizza per definire una strategia finalizzata al mantenimento di un territorio e/o di una popolazione, dividendo e frammentando il potere dell'opposizione in modo che non possa riunirsi contro un obiettivo comune. In realtà, questa strategia contribuisce ad evitare che una serie di piccole entità titolari di una quantità di potere ciascuna possano unirsi, formando un solo centro di potere, implementando così una nuova e unica entità più rilevante e pericolosa. Per evitare ciò, il potere centrale tende a dividere e a creare dissapori tra le fazioni, in modo che non trovino mai la possibilità di unirsi contro di lui.

Quindi questa tecnica permette ad un potere centrale, che può essere un governo dispotico, o un governatorato coloniale-imperialista, numericamente modesto, di governare e dominare su una popolazione sensibilmente più numerosa.

Elemento tipico di questa tecnica consiste nel creare o alimentare le faide e i dissapori tra le fazioni autoctone: facendo ciò si contribuisce all'indebolimento e al successivo deterioramento dei rapporti tra le fazioni o le tribù dominate, rendendo impossibili eventuali alleanze o coalizioni che potrebbero mettere in discussione il potere dominante. Altra caratteristica è il concedere aiuti e promuovere eventuali tendenze a rendersi disponibile e fedele al dominatore. Questa tecnica è applicabile solo se accompagnata da abilità e conoscenze politiche nei suoi campi specifici: scienze politiche, storia politica e psicologia generale e nella fattispecie politica.

Comunque il "divide et impera" risulta applicabile e rende risultati soddisfacenti, soprattutto se applicato a società frammentate e frammentarie, coinvolte già in uno scenario d'equilibrio tra le tribù o le fazioni interne. Venne applicata soprattutto per l'amministrazione dei grandi imperi, che grazie ad essa riuscirono a controllare territori con forze armate esigue.

se la nostra gente non legge e pensa a farsi eleggere come personaggi dei reality e apparire in tv allora ciò è veramnete preoccupante

BABBA 79</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>faccio notare che:</p>
<p>divide et impera (da wikipedia)<br />
 Tecnica politica  [modifica]<br />
In politica e sociologia si utilizza per definire una strategia finalizzata al mantenimento di un territorio e/o di una popolazione, dividendo e frammentando il potere dell&#8217;opposizione in modo che non possa riunirsi contro un obiettivo comune. In realtà, questa strategia contribuisce ad evitare che una serie di piccole entità titolari di una quantità di potere ciascuna possano unirsi, formando un solo centro di potere, implementando così una nuova e unica entità più rilevante e pericolosa. Per evitare ciò, il potere centrale tende a dividere e a creare dissapori tra le fazioni, in modo che non trovino mai la possibilità di unirsi contro di lui.</p>
<p>Quindi questa tecnica permette ad un potere centrale, che può essere un governo dispotico, o un governatorato coloniale-imperialista, numericamente modesto, di governare e dominare su una popolazione sensibilmente più numerosa.</p>
<p>Elemento tipico di questa tecnica consiste nel creare o alimentare le faide e i dissapori tra le fazioni autoctone: facendo ciò si contribuisce all&#8217;indebolimento e al successivo deterioramento dei rapporti tra le fazioni o le tribù dominate, rendendo impossibili eventuali alleanze o coalizioni che potrebbero mettere in discussione il potere dominante. Altra caratteristica è il concedere aiuti e promuovere eventuali tendenze a rendersi disponibile e fedele al dominatore. Questa tecnica è applicabile solo se accompagnata da abilità e conoscenze politiche nei suoi campi specifici: scienze politiche, storia politica e psicologia generale e nella fattispecie politica.</p>
<p>Comunque il &#8220;divide et impera&#8221; risulta applicabile e rende risultati soddisfacenti, soprattutto se applicato a società frammentate e frammentarie, coinvolte già in uno scenario d&#8217;equilibrio tra le tribù o le fazioni interne. Venne applicata soprattutto per l&#8217;amministrazione dei grandi imperi, che grazie ad essa riuscirono a controllare territori con forze armate esigue.</p>
<p>se la nostra gente non legge e pensa a farsi eleggere come personaggi dei reality e apparire in tv allora ciò è veramnete preoccupante</p>
<p>BABBA 79</p>
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