Carissimi,
dopo veline e cantastorie torniamo a parlare di cose serie: l’informazione.
Trovo che sia positiva l’uscita ormai imminente (settembre) di un nuovo giornale “anomalo” rispetto gli altri.
Un giornale il cui nome, non ancora definito, avrà all’interno la parola “fatto”, tanto per evidenziare il principio di anteporre le notizie alle opinioni. Un giornale che, da quanto gli autori raccontano, non avrà padrone ma una società editrice composta dai vari soci che partecipano con quote equivalenti e un progetto comune: quello di informare. Un giornale che non prenderà finanziamenti pubblici e non avrà partiti o gruppi economici a cui dover rendere conto. Quindi forse un modo per tornare a credere nel libero mercato. Diversamente dai giornali della confindustria che predicano il liberismo ma non fanno a meno delle ingenti somme di denaro pubblico che ricevono.
Un giornale che sarà diretto da Antonio Padellaro e vedrà la partecipazione di importanti firme come Marco Travaglio, Peter Gomez e tanti altri giornalisti che possono tranquillamente definirsi imparziali e indipendenti, sebbene sia dovuto specificare che l’imparzialità non è l’obbiettività, ma questo fa parte del “gioco”.

Fabio Andrea Petrini

P.S. Fatevi due risate:
http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/6527-3/elpgal